La Aletti Editore realizza l’unico Paese della Poesia in Italia

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Gli oltre 6500 autori iscritti nelle prime 4 edizioni al Concorso Nazionale di Poesia IneditaIl Federiciano” legittimano Rocca Imperiale come entità preposta alla ricerca delle nuove voci poetiche italiane. Una riscoperta della vocazione originaria- il ritorno dei poeti alla corte di Federico II, connubio ineludibile della nostra storia letteraria. A Federico II, infatti, si deve la nascita del primo movimento poetico italiano, quello della Scuola siciliana, composto dai autori-funzionari provenienti da tutto il regno e che seguivano l’imperatore nei suoi frequenti spostamenti; ai suoi cantori si deve la nascita del sonetto – nella figura di Giacomo da Lentini – e dell’endecasillabo federiciano incentrato sulla poesia amorosa, dove la figura della donna, dedotta dalla lirica provenzale, impersona l’interezza delle virtù mentre l’innamorato proclama la propria sottomissione e inanità. Il primo testimone illustre di questo movimento fu Dante Alighieri nel De vulgari Eloquentia.

I poeti federiciani del nuovo millennio divulgheranno i propri versi nei volumi antologici correlati al concorso di poesia; altre liriche, tra quelle selezionate, saranno pubblicate su stele di ceramica maiolicata adagiate sulle pareti esterne degli edifici del centro storico di Rocca Imperiale, il suggestivo borgo medioevale raccolto attorno alle mura del castello. Accanto ai testi prescelti dal concorso, sono presenti anche poesie dei grandi vati della letteratura italiana e mondiale che hanno aderito al progetto de Il Paese della Poesia donando una poesia alla manifestazione, così da far diventare Rocca Imperiale, con il trascorrere delle edizioni del Concorso, un ideale Paese della Poesia. Vi hanno ad oggi aderito, Dacia Maraini, Alda Merini, Manlio Sgalambro, Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Lawrence Ferlinghetti (fondatore della beat generation americana), Eugenio Bennato. Ma non si è trascurato anche di andare a riscoprire i grandi classici con le stele poetiche di Foscolo, Leopardi, Carducci, e di ospitare di anno in anno un poeta straniero sulle mura de Il Paese della Poesia, stele in duplice lingua, che vede già la presenza di Federico Garcia Lorca con il testo “Le sei corde”.

Negli anni, con il trascorrere delle edizioni, il nostro progetto è di decorare l’intero paese con stele poetiche; il centro storico ospiterà i versi sulle mura esterne delle case, la campagna e la Marina su alte mura antichizzate, edificate in punti strategici, in modo che chiunque entri all’interno del territorio possa essere accolto dai versi.

In soli quattro anni, Il Federiciano, per numero di iscritti, è tra i più rilevanti concorsi di poesia riservati ai testi inediti; per come è articolato rimane innovativo e primigenio: la cultura non si ferma alla scritta parola, alla pubblicazione cartacea, alla declamazione pubblica dei testi, ma travalicando i suoi consueti spazi d’azione incide apertamente sul piano sociale, architettonico e urbanistico di una intera comunità.

Questo progetto-sogno, di edificare l’unico Paese della Poesia presente in Italia, immagina, infatti, anche il cambio della toponomastica, affiancando le vie tradizionali di Rocca Imperiale per dedicarle ai poeti che hanno fatto la storia dell’umanità. Già inauguriate le prime nove vie del centro storico.

Come sopra descritto Federico II fu il primo ideatore di un movimento poetico in Italia, quello della Scuola Siciliana, e proprio le prime vie saranno intitolate ai rappresentanti della poetica federiciana. Tutti a corte elaboravano versi, a partire da Federico, al figlio Re Enzo, ai Falconieri (Via Rinaldo D’Aquino), al giullare di corte (Via Cielo D’Alcamo), ai funzionari (Via Stefano Protonotaro), al notaro (Via Jacopo da Lentini), ai giudici (Via Guido delle Colonne). Piazza dei Poeti Federiciani testimonierà quest’alleanza ineludibile tra i poeti federiciani del 1200 e quelli del terzo millennio che, grazie al concorso Il Federiciano e alle manifestazioni ad esso collegate, faranno visita a Rocca Imperiale.

Ogni tabella toponomastica, oltre al nome del poeta, include anche dei versi esplicativi ed esemplificativi dell’attività letteraria: un cammino in versi e un’antologia poetica a cielo aperto, partendo dai poeti federiciani fino ai giorni nostri.

Il Paese della Poesia permane un progetto articolato, multiforme, mai realizzato nei termini appena espressi. Rocca Imperiale diventerà un punto d’incontro per gli amanti della poesia, una meta privilegiata per gli autori contemporanei.

Radunare annualmente i poeti italiani durante il Concorso e Festival Poetico Il Federiciano diventerà un grande fenomeno di cultura, di costume; un appuntamento privilegiato per gli autori, che troveranno l’ospitalità e la loro naturale dimora nel Paese della Poesia: Rocca Imperiale. Sono onorato di essere l’ideatore e il realizzatore del concorso Il federiciano e de Il Paese della poesia, con il sostegno del Comune di Rocca Imperiale; un omaggio alla mia terra d’origine, anche se dal’89 vivo a Roma  e dintorni.

È possibile consultare all’indirizzo che segue l’edizione 2013 del concorso www.ilfedericiano.it, la partecipazione è gratuita, i componimenti vanno inviati entro il 15 settembre 2013. Pagina Ufficiale de Il Paese della Poesia su facebook www.facebook.com/ilpaesedellapoesia

Giuseppe Aletti

5 Responses to La Aletti Editore realizza l’unico Paese della Poesia in Italia

  1. Francesca Novelli 15 giugno 2013 at 14:43

    Faccio i miei complimenti alla Aletti Editore per questa magnifica iniziativa che non conoscevo. Finalmente la Poesia ha in Italia la sua dimora.

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  2. Andrea Miceli 15 giugno 2013 at 23:24

    Solo partecipando, ci si rende conto della Meravigliosità di questo concorso “IL Federiciano”.
    Trovo che l’Aletti Editore, come casa editrice, sia riuscita, grazie alle intuizioni del suo editore ” Giuseppe Aletti “, ha realizzare una manifestazione unica al mondo, dove la Poesia, esce dai libri per fondersi sui muri di Rocca Imperiale, il paese della Poesia in assoluto.

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  3. Therry Ferrari 17 giugno 2013 at 19:15

    “Il Paese della Poesia” … davvero un progetto-sogno che mi ha “colpito”, qualcosa che ti entra “dentro”, Luce di armonia e Speranza, nel credere “un mondo altro possibile”…

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  4. Danilo Messineo 4 dicembre 2013 at 16:33

    Ma ci sarà jodorowky?

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    • admin 16 gennaio 2014 at 21:07

      Jodorowsky ha aderito al progetto de Il Paese della Poesia ideato dall’editore Giuseppe Aletti, donando una poesia alla manifestazione, ma non è stato presente. Sul profilo del Festival Poetico Il Federiciano trova tutte le informazioni e gli aggiornamenti, a breve il nuovo bando di concorso http://www.facebook.com/ilpaesedellapoesia

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